Mamme, donne, broccoli bolliti e sensi di colpa

Va bene. Diciamolo ad alta voce. Noi, giovani donne, mamme single, lavoratrici, casalinghe, adulte, ragazze, bionde rosse e verdi (dalle incazzature), non siamo aliene venute dallo spazio con i nostri fagottini urlanti al seguito.

I bimbi non possono essere qualcosa che pesa sulle nostre possibili conoscenze. Non possiamo essere ghettizzate perché “ donna con figlio sono problemi doppi” o al contrario “ farsi la milf è la cosa più eccitante che c’è”. Voglio dire, non è né un merito né un demerito, essere mamma. E’ invece una condizione dell’essere che inevitabilmente finisce per cambiarci dal profondo.

E invece nel 2016 c’è ancora qualche broccolo bollito che vede nella donna con prole un mostro gigante dal quale darsela a gambe levate. Insomma, devi essere Belen per avere qualche straccio di ammiratore sbavante e devoto. Per noi comune mortali con il sedere calato, qualche rughetta qua e là e niente tette stratosferiche, ci attende il bambolo gonfiabile alla ken. Oppure un vibratore.

Se invece il tipo è interessato, non credeteci. Al primo problema, potrebbe fare una fuga alla Road Runner. Che vita da mai-una-gioia quella delle mamme single… intendo nel privato. Intendo con gli uomini. Ok, anche con i propri cari. Avete presente il baby blues del post partum? Ecco, qualcosa di simile. Però, gradiremmo un po’ di umana compassione da parte delle persone che ci vogliono bene.

-Punto primo. Ci siamo innamorate, abbiamo creduto in un rapporto a tal punto da mettere alla luce un bambino e poi, abbiamo visto svanire il nostro sogno d’amore. Pensate sia stato facile? La separazione è una delle esperienze peggiori della vita. Non la augurerei neanche al mio peggior nemico. Si passa dalla negazione, alla finzione, all’indifferenza per poi piombare nella depressione. Momenti di alti e momenti di bassi che in confronto Ted Bundy era un chierichetto. Ogni situazione poi è a sé; c’è chi molla per le corna, chi per incomprensioni, chi perché l’amore è finito, e chi perché si è innamorato di nuovo. Ma il punto è un altro: è consentito fare degli sbagli oppure dobbiamo essere tutte perfettamente perfette?
Se c’è una frase che durante la separazione mi ha fatto incazzare come un babbuino in calore, è quella del “si vedeva chi era, hai sbagliato tu. Ora ne paghi le conseguenze”. No, dico,  se siete cosi illuminanti, indicatemi la via, perché io, il più delle volte, faccio cazzate. Se fossero tutti così illuminati probabilmente la signora Bernardini De Pace venderebbe fiori al mercato. Attendo con ansia i 40. Cari Crepet imbalsamati, custodi di tutte le verità assolute, vi informo che la separazione è già di per se una punizione, non c’è bisogno che vi ci mettiate anche voi a farci venire i sensi di colpa.

-Punto secondo: il senso di colpa. Devo ancora conoscere una mamma single che non abbia patito i sensi di colpa nei confronti della separazione e del bambino. Anche se il marito è stato uno stronzo, anche se l’ha lasciata lui. Noi donne lo abbiamo nel DNA. Siamo sempre in ansia. E quando ci troviamo a crescere i bambini da sole, tutto è amplificato. E ci chiediamo se abbiamo fatto la cosa giusta, se crescerà bene, se saremo all’altezza, se tutto andrà bene oppure se ci sarà la fine del mondo. E’ così. La mamma single vive di sensi di colpa. Poi se lavora è anche peggio, perché non puoi trascorrere tutto il tempo che vuole con il bambino. Ecco perché non abbiamo bisogno di altre persone che ci facciano sentire delle cretine. Bastiamo già noi a tormentarci.

-Punto terzo: Abbiamo superato la separazione. O quantomeno ci stiamo provando. Ci facciamo il doppio del mazzo di chi cresce il figlio o i figli con il proprio compagno. E nonostante ciò, chi si avvicina a noi, lo fa sempre con prudenza e distacco. Che in un certo senso può anche andare bene. Però, il più delle volte, scompaiono dopo la prima serata. Quelli sposati invece, sono dei veri cacciatori delle mamme single. Perché sanno che sono più emotive, comprensibili e almeno i primi mesi difficilmente si innamorano. Devono pensare a cose più importanti. Ma se perdono la testa, la vita dei poveri mariti traditori può prendere pieghe inaspettate, perché siamo molto più incazzate delle single senza prole.

Comunque, siamo talmente stressate e umorali che spesso confondiamo i cetrioli di mare dai ragazzi per bene. Io poi su questo sono cintura nera di cazzate. Magari un po’ di cinismo non farebbe male.  La verità è che l’uomo dei sogni non esisterà. Ma esistono persone anche perbene. Credo. Mi auguro. Il problema è solo avere una buona dose di istinto e di culo. Un po’ di pozione magica, la mano del Signore Santissimo che si posa su di noi e tutto l’universo che cospira affinché i nostri desideri si realizzino (Cit.)…

Mi sa che è più probabile che la Raggi si dimetta. Se per le donne single della mia generazione è complicato, per le mamme single è quasi un’ impresa impossibile. Ma noi dalla nostra parte abbiamo una grande fortuna: i conigli alla fine,come sentono odor di pannolini, ciucci e pappine  si auto-eliminano da soli.

The Pink Blonde Pepper
Ore di sonno: 5

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