La sindrome delle eterne innamorate

 

E’ un bel pomeriggio di primavera, sei libera, tuo figlio è con il papà e contatti qualche amica per uscire:

“Cara non posso, sto con Luigi”

“Ah, io ero rimasta a Matteo. Chi è?”

“No figurati, Matteo era un cretino. Ci siamo lasciati tre settimane fa. Luigi è perfetto, invece”

“Ma da quanto ci esci?”

“Da due settimane. Ma con lui è diverso. C’è amore nell’aria.  Ed io sono davvero felice”

Dunque. Ricapitoliamo: sei stata tre mese con Matteo, era perfetto, dolce sensibile, poi la crisi vi lasciate e dopo due giorni arriva questo Luigi. Ora è lui ad essere perfetto. Lo ami. Strano, un mese fa amavi Massimo. E prima di lui, c’è stato Manuele, Fabrizio e Luca. Quindi, in sei mesi hai cambiato sei uomini. Però con l’ultimo è vero amore.

Io in sei mesi, riesco a malapena a mettere il piede fuori casa. Forse dopo 8 mesi posso provare a uscire con un uomo. E di solito i risultati sono alquanto scadenti. Ma come si fa a cambiare uomini come si cambiano i perizomi? Io la chiamo la sindrome delle eterne innamorate o dell’innamoramento facile. Per carità, non c’è niente di male ad avere una vita sentimentale movimentata. La mia è piatta come una tavola da surf. Alcune mie amiche, si lanciano e si godono le loro storie, senza però dichiarare proclami d’amore…ma se ti innamori di tutti quelli che incontri, c’è qualcosa che non quadra. Oppure ti piace goderti il batacchio. Conoscere gingilli diversi per poi essere in grado di sceglierne il migliore, e non ci vedrei niente di male. Ma dire che è sempre amore…non scherziamo.

Tutte queste energie incanalate verso l’altro sesso mi fa venire le vertigini. E non sono vertigini di piacere, ma di noia. I dischi incantati mi scocciano. Eppure, continuo a ripetermi che mi manca un pezzo. Già conoscere una persona interessante è  un miraggio. Figuriamoci 6 in 6 mesi. Arrivano fidanzati come se piovessero dal cielo. Che culo. Elizabeth Taylor in confronto era un pivella (ed è una che ha avuto 8 matrimonio e almeno un centinaio di amanti).

Certo, è anche vero che dopo i 35 anni le probabilità di trovare marito sono ridotte al dieci per cento. Ma se tutti gli uomini diventano indispensabili, non significa forse che ci accontentiamo dell’idea dell’amore? Della serie, basta che non sono sola. L’angoscia da single. La voglia di riempire a tutti i costi i vuoti interiori.

Eppure, alcune donne, non ci riescono, è più forte di loro. Si convincono ogni volta che è quello giusto, che è amore, poi finisce e diventa uno stronzo. E così riparte la tarantella: di nuovo in un’altra storia, ripetendo per anni lo stesso copione. Io vi ammiro, lo sapete? Ma come fate a resettare in due giorni tutto e ripartire da zero con un altro? Che segreti avete? Siete robot? Siete donne senza cuore? Chiodo scaccia chiodo, dicono. Ma se ogni mese arriva un nuovo manzo, fatevi due domande. Poi vi ci fidanzate. Altro mistero dei misteri. Tutti gli uomini che conosco io, si fanno venire la bava alla bocca alla sola parola “coppia” e voi invece con una tale nonchalance  da far invidia a Madame Bovary, siete sempre dentro una storia. Però lei si faceva gli amanti. Voi invece siete sempre sull’orlo dei fiori di arancio e nel mondo petaloso dell’amore. Dopo neanche una settimana!

Vale anche per le mamme single, non credete. Conosco persone che sono alla ricerca costante del nuovo marito. Un sostituto veloce e affidabile. Non vi è bastato un matrimonio, anche il secondo? Ad ogni modo, quando arriva l’amore, come si dice, non c’è niente che tenga.  Se arriva ogni mese forse dovreste farvi qualche domanda. Magari è più paura di star sole, voler colmare a tutti i costi i vuoti con l’altro, credere di far crescere il  proprio ego con due toccate di culo, una cena, tanto sano sesso, e un altro ibrido di storia d’amore.

Però una cosa devo riconoscergliela: il coraggio di non mollare mai, di non avere il rifiuto sprezzante verso l’universo maschile e di volersi sempre mettere in gioco.

Credo che il prossimo step sarà quello di conoscere una di queste donne e farmi svelare i misteri che regolano la loro sanità mentale. Come fanno, ad esempio, ad innamorarsi in un battito di ali? Uscita, sesso, ti amo. Separazione. Piagnistei per due giorni e poi via, di nuovo in poppa. Così almeno mi spiegheranno perché io, dopo due mesi dall’ultima conoscenza, ho solo voglia di mangiare nutella.

The Pink Blonde Pepper

Potrebbe piacerti anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *