Il giorno dopo l’orgasmo

Dopo il Natale e l’inizio delle ferie, uno dei giorni più belli in assoluto è il giorno dopo aver passato una notte sfrenata di sesso con orgasmo finale.

Sono una donna, non mi permetto di dire che lo stesso vale per gli uomini. Ma vi assicuro che anche le Maria Goretti del mondo, dopo essersi concesse sapientemente ad un qualsiasi uomo fascinoso, il giorno dopo stanno da Dio.

Arrivi a  lavoro con i capelli ancora arruffati, stanca della nottata ma con il viso paradossalmente rilassato. Le colleghe ti dicono quanto sei bella, come sei luminosa, pensando che hai sicuramente comprato  la nuova Chanel antirughe con effetto rimpolpante. E invece, guarda un po’, sei così rilassata grazie alla cosa più antica del mondo. Due corpi avvinghiati che emanano energia. E’ stupefacente. La gente, invece di drogarsi dovrebbe pensare a questa valida alternativa. Per lo meno chi ne ha la possibilità: ti muovi senza pagare la palestra, rilasci una miriade di ormoni che ti fanno viaggiare su una nuvoletta, e la vagina sentitamente ringrazia. Soprattutto quando è in ferie da troppo tempo.

Affinché il giorno dopo l’orgasmo venga ricordato negli annali della propria personale storia c’è bisogno di tre condizioni fondamentali:

1-Il tipo deve piacerti dal punto di vista fisico almeno 8. Se così non fosse, occhio. Dopo le posizioni estreme, potrebbe venirvi voglia di prendere le vostre cose e fare una di quei fugoni imbarazzanti. Anche se vi trovaste a 100 km di distanza da casa. Attenzione all’aspetto fisico. Più c’è attrazione e meglio andrà.

2-Bisogna vivere il momento e dare il massimo. Senza pensare dalla sera prima alle cose che si devono fare il giorno dopo. Insomma in quelle tre ore, dovete avere la testa completamente sgombra, libera di sperimentare senza implicazioni troppo impegnative. Lo so, per noi donne, non funziona così, ma se avete scelto la persona che fisicamente vi fa girare la testa, tranquille. Dimenticherete anche come vi chiamate.

3-  Importante. Dentro al sesso bisogna metterci anche un po’ di dolcezza. Piace a entrambi e fa bene alla psiche.  La coccola, se ben gestita ha sempre il suo perché. Ma deve arrivare dopo, mai prima o durante. Prima, spezza la tensione che si crea, e nel mentre cozza, come la maionese a colazione. Dopo invece è la ciliegina sulla torta, il completamento di un momento condiviso insieme.

Se seguirete questi tre consigli, il giorno dopo avrete recuperato dieci anni. Altro che creme all’acido ialuronico.

Altra cosa importante: il feeling. Più c’è feeling e più avrete la beatitudine del giorno dopo l’orgasmo.

E per non trovarsi impreparate, c’è un piccolo segreto. Fondamentale. Prima di buttarvi a casa di un uomo che NON conoscete, dovrete capire due cose:

-come bacia

-quanta carica vi trasmette

Quindi, prima deve scattare il bacio, possibilmente in un luogo aperto, e  poi, se la lingua la sa gestire nel migliore dei modi,  potrete passare  allo step superiore. Cioè, vi potete fiondare a casa sua. Ma di corsa, senza pensarci due volte. Cogliere l’attimo e via.

Olè.

Il giorno dopo l’orgasmo è così, rilassante e stupefacente. A meno che non iniziate a lagnarvi del messaggino del cazzo, o di qualsiasi altra cosa. In questo giorno non sono consentite menate varie.

In quel giorno bisogna lasciar spazio solo ad una sensazione: assaporare.

Ora vi saluto. Mi sono resa conto che nel mio personale caso, siamo ridotti alla secca più totale. Non si vede terra neanche di striscio. Non ce n’è. Continuerò a leggere manuali sull’amore e sul sesso.

Sia mai che una botta di culo capiti anche me.

The Pink Blonde Pepper

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