Ma cosa ci faccio con uno uscito da un film di Moccia?

 

La mia amica Margherita, vorrebbe divorarsi tutto quello che abbiamo sul tavolo: le pizzette sono svanite in due secondi, i tramezzini neanche li ho visti, le patatine, idem. Le dico che deve stare calma, che sembra che non mangia da mesi.  Cosa diavolo è successo alla persona più equilibrata che conosco?

Che mostro si è impossessata di lei durante il periodo estivo?

La risposta non tarda ad arrivare:  la colpa non può che essere delle pene d’amore. Solo quelle ci fanno abbuffare senza controllo.

“ Quando hai finito di divorarti anche i tovaglioli, magari mi racconti cosa è successo. Stai bene?”

“ Sì sto benissimo, la mia vita procede alla grande, il lavoro è ok, le vacanze sono state magnifiche e sono felice”

“Sicura?”

“Sì, perché?”

“Stai sorseggiando un drink che è finito mezz’ora fa”

A quel punto, si leva la maschera è giù tra un singhiozzo e l’altro a raccontarmi cosa gli ha combinato quello che doveva essere una tresca invernale.

Il tizio in questione meriterebbe un’analisi accurata.  Conosce la mia amica e si presenta come un giglio di campo: candido come la neve. I due si frequentato, si intrattengono in giochi che non sono prettamente solo quelli da tavola, e solo qualche tempo dopo, la mia amica scopre di non essere l’unica a intrattenersi con lui.

Dal candore del cavaliere senza macchia al pavido fedigrafo il passo è breve. Ha una donna. Una sposata,  che  lo vuole quando non c’è il marito, per il resto fuori dai coglioni.

E già qui, beautiful ci fa una pippa.

Margherita si imbufalisce e lo manda a cagare. Ci piange. Si dispera. Ha perso 4 mesi credendo alla favola della Disney.

Il nostro bel tizio a questo punto inizia una corte sfrenata, chiede umilmente perdono, racconta per filo e per segno ogni dettaglio del suo torbido passato, chiude con l’altra e dichiara amore eterno alla mia amica.

E qui inizia il secondo atto: il tizio cambia drasticamente personalità (paura!) e diventa un Moccia boys. Romantico, passionale, promesse di ogni tipo. Cenette romantiche a lume di candele, sorprese, regali. E’ perfetto. Ineguagliabile.

“Tu sei speciale, ed io non permetterò a nessuno di farti del male… sei il mio tutto”

Ci manca solo la moto di Step, lo striscione a Ponte Milvio e i giochi sono fatti. Solo che i protagonisti avevano 16 anni, mentre Margherita ne ha quaranta. E  lui 43.

Non c’è niente da fare, quando le endorfine sono in corpo, non capiamo più una fava. Tutto questo teatrino va avanti  finché, il nostro tizio, prima cavalier servente, poi pavido fedigrafo e infine Moccia- Boy, decide di avere un ulteriore trasformazione:  da uomo innamorato e devoto diventa tormentato e insicuro.

“Sono in crisi, non so cosa voglio devo stare da solo”.

Ed eccoci ad oggi. In tre mesi il bipolarismo del tipo ha fatto a pugni con i sogni di Margherita. Ne è uscita con le ossa rotta e il cuore in frantumi.

La tranquillizzo e le dico che ora può fare solo due cose: o paga un sicario che lo fa fuori e ci leviamo dai coglioni l’ennesimo Mr. Hyde,  o lo fai fuori lei dalla sua mente.

Ma cosa ci facciamo noi con uno che sembra uscito da un film di Moccia?

Ci piace vivere la vita a intermittenza?

Dedicarci alla misericordia verso gli psicolabili?

No. Siamo spesso troppo ingenue. Diamo più valore a chi abbiamo davanti che a noi stesse. Questi signori più che stronzi, sono dei fenomeni da psicanalisi. Gente che non sa cosa vuole, prima ti ama, poi deve capire.

Sono usciti dalle soap opera peggiori. Qualcuno dovrebbe spiegargli che non stanno recitando in un film di Muccino, né sono adolescenti di tre metri sopra il cielo. Sono adulti. E di solito chi è adulto, ha il coraggio delle proprie azioni. Non si mette a fare le tarantelle e le recite scolastiche.

E anche noi.

Il tempo delle mele è finito, figuriamoci quello dei personaggi di Moccia. Al massimo a questi così, gli si può dare solo due cosa: un ciuccio e un biberon.

Per il resto, fuori dai coglioni.

The Pink Blonde Pepper

Potrebbe piacerti anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *