Henry ti presento Sally (ma è scappata con l’amante)

 

“Spiegami bene, vi siete lasciati?”

“Credimi, non ne potevo più delle sue crisi”

“Ma non erano gli uomini a tremare come foglie davanti all’ipotesi di una storia seria?”

“Hai detto bene: erano.”

Voi non ci crederete. Come non crederete ai vostri occhi. Ma forse c’è speranza per tutte. E non mi riferisco alla dieta o alla ritenzione idrica. No. Su questa ormai, dobbiamo rassegnarci. Ma in compenso, ho deciso di dedicare questo spazio a qualcuno che non ha le tette, è pieno di peli e – cosa assurda -sembrerebbe avere la testa che ragiona: un uomo! Lascio a voi il resto. Buona lettura!

Mi presento: sono un uomo di 40 anni, fresco single, alle mie spalle un CV riempito di tante frequentazioni, pochi fidanzamenti, nessun matrimonio alle spalle ne pargolo sparso in qualche angolo del globo. Fisicamente integro e curato, non essendo passato, come la maggior parte dei miei conoscenti, per un menage familiare fatto di impegni insostenibili, figli esagitati e professione logorante, non sono vittima di quello stress che fa cercare sollievo nel cibo e facili alleanze nel connubio divano-TV.  Insomma, non sono un cesso. Mi mantengo, faccio sport, e sorpresa-sorpresa, sono considerato un bel ragazzo.

Ho mantenuto un’ indipendenza che mi ha permesso fino ad oggi di dipingere e coltivare hobbies senza dover cedere a compromessi. In una parola sono totalmente “padrone” della mia vita. Le donne mi trovano interessante, brillante, simpatico, rassicurante. Non sono portatore sano di ansie particolari ne tantomeno di disagi esistenziali. E già questo, in una società come la nostra, dovrebbe essere un valore aggiunto.

Non porto sopracciglia modello ali di gabbiano ne passo ore in bagno a cospargermi il viso di creme e ritrovati anti invecchiamento. Sono coerente, sensibile ed educato. Non cerco sesso in maniera compulsiva, non utilizzo parole al miele e mazzi di fiori per convincere qualcuna a venire a letto con me, non faccio promesse di amore eterno. Come dice uno dei migliori amici “sei uno che fa ciò che dice e dice ciò che fa”. Se frequento una donna e non sono convinto che la cosa possa avere un seguito chiudo educatamente, nel rispetto totale dell’altra persona. Se invece, incontro (e questo ormai capita sempre più raramente) una donna che mi piace, vivo il rapporto con serietà e dedizione.

Volete sapere qual è il punto? Più passano gli anni e più mi sto accorgendo di una cosa: Spesso in amore , le donne si comportano esattamente come gli uomini (se non peggio).

Pensavate solo voi di avere la malsana e poco salubre attrazione verso personaggi sbagliati? Beh, vi sbagliate.

Senza voler fare di tutto l’universo femminile un fascio e consapevole della varietà di gemme  in circolazione, sempre più spesso mi imbatto in donne che dell’immaginaria idea esseri dolci e rassicuranti non hanno proprio niente. Sia chiaro, non si tratta di emancipazione o parità di diritti, ma di un’evoluzione della femmina 2.0 che, superati i 35 anni, sempre più spesso non vuole una storia. Scocciata ed irrigidita dai propri fallimenti sentimentali, se le si parla di storia risponde serafica “ho già dato”. Cacciatrice in cerca di sesso vede nell’uomo una categoria inferiore con cui sfogare le proprie insoddisfazioni, un passatempo da utilizzare “a scadenza” fino a quando, magari durante una serata rigorosamente passata tra amiche in un locale alla moda o a seguito di qualche apprezzamento virtuale per l’ultimo selfie pubblicato sui social, cambia preda ed aumenta la propria stima in perenne lotta con la carta d’identità. Eccomi. Sono come voi.

Sono un uomo per bene, che come molte di voi, incappa sempre più spesso in relazioni sbagliate e poco chiare.

Io capisco tutto: capisco che una donna dopo una serie di innumerevoli delusioni, voglia leccarsi le ferite e pensare un po’ a sé. Capisco (perché ho molte amiche) che dopo una separazione si è turbate e irrequiete. Come capisco che se c’è un figlio di mezzo, tutto può diventare più complicato. Quello che non comprendo, è perché vengano scaricati sull’altro una serie di frustrazione e cattiverie. Perché si diventa sfuggenti e ipocrite. Allora basterebbe mettere subito le cose in chiaro e dire “non sono pronta per una storia, rimaniamo amici”. Ma rimanere in una storia a intermittenza senza essere oneste con se stesse, e sfruttando  il maschio di turno, mi sembra davvero un atteggiamento di pessimo gusto. Perché, nonostante si pensi che i maschi siano tutti uguali, pensino solo a una cosa, siano egoisti e traditori, esiste ancora qualcuno che da valore a quello che fa e che dice.

E’ incredibile a dirsi ma (nonostante la natura maschile per natura forte e risoluta non lo accetti facilmente),  anche gli uomini hanno un animo gentile, credono nell’amore, amano prendersi cura della persona che hanno accanto, hanno bisogno di essere consolati in un momento difficile, posseggono un lato dolce e sensibile che spesso per pudore è tenuto nascosto quasi fosse una debolezza da nascondere.  Non siamo poi così diverse da voi, a quanto pare. E i nostri due mondi, non sono sempre in collisione. Quello che mi chiedo è perché al giorno d’oggi sia così difficile trovarsi, innamorarsi e fare progetti insieme.

Sarà mica che  uomini e donne davanti all’amore non sono poi così diversi?

The Pink Blonde Pepper

foto: credits to: http://www.wbur.org

 

 

 

 

 

 

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