Party mamma:creatività, bimbi e piccoli capolavori

Qualche tempo fa, mi sono imbattuta casualmente in una ragazza molto creativa ed eclettica. E sono rimasta stupita delle creazioni che lei e la sua socia in affari, riescono magicamente a produrre. Mi ha raccontato come è nato questo progetto, che la fondatrice, la sua amica Valeria Mei Cagnoli (famosa nel mondo della TV come cake design) ha messo cuore, tempo ed anima per lanciarlo (e devo dire, si vede) e mantenere il servizio al top. Insomma, queste due ragazze, due mamme molto sprint e grintose, sono riuscite dal niente, a creare un bellissimo progetto che vorrei raccontarvi.

Party mamma nasce nel 2015 da un’idea di Valeria, laurea in comunicazione, una lunga esperienza nell’organizzazione degli eventi cinematografici. Ha poi deciso di diplomarsi alla scuola di Cake Design “a Tavolo con lo Chef”, diventando una delle delle più famose decoratrici di torte nel panorama italiano. Poi l’idea. Oltre a fare bellissime torte per i programmi televisivi, perché non creare qualcosa per il mondo delle mamme? E così insieme a Benedetta Mancini,  fashion designer e stylist, nasce questo progetto.

Quando si avvicina la festa dei nostri cuccioli, vogliamo che sia tutto perfetto. Valeria e Benedetta, possono venire a casa vostra, personalizzare l’allestimento in base ai gusti del bambino, creare torte stupende e sweet table, scenografie da sogno, allestire i tavoli, fare bomboniere di ogni tipo e tanto altro. Offrono anche un servizio di animatori professionisti. Chiaramente, si occupano di tutti i party, dalla feste per bambini alle cerimonie, come le prime comunioni e i battesimi.

Fin qui, mi direte, che c’è di nuovo, ci sono molte altre baby party planner in Italia. E’ vero, il mercato è molto competitivo. Però il mio consiglio, nella scelta di chi deve organizzare qualsiasi tipo di evento per il vostro bambino, è vedere la professionalità. Io parlo per esperienza personale. Mi sono studiata le proposte su internet, i siti e quello che offrivano,  ho conosciuto le organizzatrici ed alla fine ho scelto loro. Sono davvero brave, c’è poco da dire. La professionalità da dove si vede?

Da come è strutturato il sito, dal tipo di proposte, dal prezzo e dai prodotti che scelgono e propongono. Ma anche dalla disponibilità di chi offre il servizio. Insomma, io ne ho girate di agenzie di eventi per bambini e questa è indiscutibilmente un livello superiore. Perché racchiude tutto: professionalità, creatività e massima disponibilità. Puntuali e precise come orologi svizzeri, l’attenzione al dettaglio è uno dei loro punti di forza.

Sulle torte di Valeria, alzo le mani, non sono solo meravigliose (altrimenti nei programmi di cake desing non le avrebbero messe) ma sono anche sublimi al palato.

Ci sono mamme che vogliono partecipare direttamente all’organizzazione dell’evento. Così Valeria e Benedetta hanno avuto una seconda idea: creare la festa in scatola. Se volete allestire personalmente l’evento per vostro figlio con la festa in scatola di party mamma, avete l’opportunità di spaziare con la vostra creatività. Basta chiamare specificare il tema della festa e in poco tempo arriverà tutto direttamente nelle vostre case. Questo servizio è adatto anche per chi ha budget minori. Si potrebbe definire un party mamma low cost. Carino vero?

Per quanto riguarda i prezzi, i party planning e le attvità, trovate tutto sul sito:

http://www.partymamma.it/

Dopo aver visto le foto delle torte, sono letteralmente svenuta. Non sono torte, sono piccoli capolavori.

 

 

 

 

 

 

 

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C’era una volta…Quanti libri per bambini!

Mi sono resa conto che non tutti i bambini amano farsi leggere le favole. Nel mio caso, mio figlio che ha tre anni e mezzo, riesce a mantenere l’attenzione solo se gli propongo libri interattivi. E’ molto vivace, ama guardare i cartoni animati e la sera sopporta per poco le letture che gli impongo a giorni alterni. Con i libri interattivi invece, devo dire che è diverso. E’ incuriosito, partecipa alla storia e allo stesso tempo, impara.

Generalmente, oltre ai libri elettronici noti più o meno alla gran parte del mondo occidentale, per i bimbi esistono una gran varietà di libri interattivi, che portano i nostri mini esploratori ad azioni vere e proprie come toccare, sentire, giocare con il libro.

I libri interattivi sono un ottimo strumento per attivare l’interesse e la partecipazione dei bambini.

Esistono diverse tipologie di libri interattivi, ciascuno con le sue peculiarità. Vediamo le principali:

  • libri che hanno al loro interno dei giochi: per esempio unisci i puntini, colora le pagine, completa il puzzle, trova le differenze, etc.
  • libri con le finestrelle:ogni pagina ha al suo interno delle finestrelle che consentono di vedere altri disegni ed immagini, donando al libro l’effetto sorpresa, tra i miei preferiti quelli della Collezione Usoborne Edizioni, casa editrice inglese.
  • libri animati o pop-up: realizzati con particolari tecniche di piegature della carta che danno l’illusione del movimento o della tridimensionalità. Questi tipi di libri sono più adatti a piccoli lettori dai 4 anni in su, se sono troppo piccini, la voglia di strappare le immagini sarà più forte di ascoltare la favola (ve lo dico per esperienza personale!)
  • libri fustellati e con i buchi, prevedono tagli e buchi nelle pagine, consentendo al mini lettore di toccare, osservare e dar spazio alla sua fantasia.
  • libri tattili con inserti in stoffa, plastica ecc. da toccare e accarezzare. Qualche tempo fa comprai un libro sugli animali. Il bambino ha trascorso due ore a toccare le pagine, senza mai perdere l’attenzione.
  • libri con adesivi da posizionare qua e là nell’albo, da staccare e riattaccare etc. potrebbero essere paragonati a degli album con le figurine, la differenza è nella grafica, nella storia, e nell’impaginazione.
  • libri sonori presentano elementi che, una volta toccati, emettono varie sonorità, per esempio il clacson dell’automobile, il campanello della bicicletta e via dicendo. Adatti per i più piccini.
  • libri creativi spiegano passo passo come fare a creare qualcosa: per esempio le sculture coi palloncini, i vestitini per le bambole, le collanine etc. Dunque questi, libri sono adatti a lettori un po’ più grandi, direi dai sei anni in su.

All’inizio del mio viaggio nel mondo dei bambini, conoscevo davvero poco delle favole di oggi.

Ora invece, sto scoprendo un variegato mondo estremamente prezioso e interessante, fatto di collane, scrittori, illustratori brillanti, capace di rubare l’attenzione anche ai bambini più vivaci e poco inclini ai racconto e alle favole.

Rimanete con me e vi farò conoscere i miei preferiti!

Stay tuned!

The pink blonde Pepper

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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libri baby

Ogni sera il mio piccolo ninja mi chiede sempre di leggergli una storia. Ci sono talmente tanti libricini interessanti che ogni volta che vado da Feltrinelli mi perdo nella sezione baby come una bambina nel paese dei balocchi. Per i bimbi dai tre anni in su ecco di seguito un paio di racconti sfiziosi.

 

 

1)Favole di Andrea Pazienza

Favole, è  disegnato da Andrea Pazienza nel 1986, colorato da Marina Comandini, che di lì a poco sarebbe diventata sua moglie, e ristampato per l’occasione da Gallucci (la prima edizione, del 1998, è per i tipi di Edizioni Di). Il libro contiene due piccole favole a fumetti:A cosa serve un Perepè e il Leone Pancrazio.Chi conosce Paz, sa che lui di favole se ne è sempre occupato. Non per bambini, ma per adulti. Eppure questo libro è geniale. Non vi voglio anticipare nulla, sappiate che i disegni sono fantastici, e le storie idem. Le trovo più adatte per i bambini di 5/6 anni, forse il mio Chicco è ancora troppo piccolo. Da comprare!

2)Perchè piove?

Perchè piove è un racconto pubblicato dalla Usborne Edizioni, casa editrice inglese. Il libricino rientra nella tipologie dei libri per bambini interattivi (di cui vi parlerò nel prossimo post), in particolare questo è con le finestrelle e sfrutta l’effetto sopresa. Le spiegazioni sono ben fatte, chiare e adatte un pò a tutte le età. Sicuramente illustrazioni e storia sono perfette per bimbi dai tre anni ai cinque anni. Il gioco delle finestrelle consente poi, di incuriosire il piccolo lettore. C’è da dire che non tutti i piccoli sono disposti a mettersi seduti e a farsi raccontare le favole, dipende un pò dai caratteri un pò dalle fasi della crescità. L’interattività invece, consente di catturare la loro attenzione. Mio figlio ad esempio, non ama molto i libri classici, gli unici che riesco a leggergli sono questi! Ogni finestrella per lui è una scoperta, si diverte e allo stesso tempo impara. Le illustrazioni sono Christine Pym. Adorabile!

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